Il Sogno si avvera: si va a Lignano!!

Riceviamo e pubblichiamo il racconto della partita di sabato scorso contro Pescara. I Leoni vincono e si qualificano con una giornata di anticipo alle finali del campionato di Lignano Sabbiadoro, raggiunto uno storico e incredibile traguardo dopo appena 2 anni di attività. Vi ricordiamo infine l’appuntamento per sabato 21 aprile, ultima giornata di campionato dei Leoni Sicani che ospitano i Red Cobra Palermo alle 17:00 al Pala Tenda di Sciacca, in c/da Perriera, non mancate!

Difficile raccontare le emozioni di sabato scorso… Difficile raccontare la conquista di un traguardo storico per una squadra, un territorio, un popolo… Ma ci proviamo, malgrado gli occhi diventano lucidi quando si ripercorrono le immagini impresse nella mente…

Una giornata intensa è stata quella del 14 aprile, c’era tensione ma si avvertiva pure l’aria di festa che sarebbe esplosa da li a qualche ora. I tifosi cominciano ad arrivare, bandiere, trombe e striscioni, riempiono e colorano il Pallone Tenda di Sciacca che da anni non vedeva al suo interno tanta gente presente. I Leoni ci sono, carichi più che mai, c’è anche il Presidente Federale, graditissima la sua presenza visto l’importanza della partita. Gli Sconvolts Pescara si presentano con tanto entusiasmo viste le vittorie contro Aquile Palermo (il venerdì pomeriggio) e Red Cobra (in mattinata), ma sono costretti a vincere per mantenere aperto il campionato.

Presentazione delle squadre a centrocampo, che vede Pescara orfana della mazza Leone, schierarsi con D’Andrea in porta, Remigio, Della Torre e De Vincentiis stick di supporto per l’unica mazza Faieta, Magri e Vicentini fra le riserve. Poi è il momento dei Leoni, ad uno ad uno i ragazzi di mister Sanfilippo si schierano in mezzo al campo e ad ogni nome esplode un vero e proprio boato che fa tremare il Pala Tenda, Mendolia tra i pali, Massimino e Sanfilippo stick, Licari e Garofalo mazze d’attacco, questi i 5 titolari scelti per l’occasione, con Nicolosi inizialmente in panchina assieme a Bellitti, Bivona e Palmeri. Il match comincia con i padroni di casa subito in attacco e dopo pochi minuti Garofalo spezza l’equilibrio con un preciso diagonale, 1 a 0 e raddoppio che potrebbe arrivare poco dopo da una grande azione solitaria di capitan Sanfilippo che passa in mezzo a due stick ma trova sulla sua strada D’Andrea che respinge il tiro e fa partire in contropiede Faieta che salta Massimino e solo un gran intervento di Mendolia evita il pari degli abruzzesi. La partita si scalda, Licari e Sanfilippo costruiscono l’azione che porta al raddoppio di Garofalo, assist della punta jatina e tiro immediato del 10 giallo-verde sul secondo palo, esplode il pubblico di casa che si ripete in chiusura di tempo con il terzo gol di Luca-Supremacy. Si ritorna in campo con i Leoni affamati, decisi nel chiudere presto partita e qualificazione. Faieta sbatte sempre contro il muro formato dal tridente offensivo giallo-verde e quando lo varca trova una Massimino in giornata di grazia tornata ai livelli a cui ci aveva abituati, dall’altro lato gli stick bianco azzurri non riescono a placare le scorribande di Garofalo, che realizza altre 3 reti nel secondo quarto, dove rimane solo il tempo di ammirare la prontezza di riflessi di Mendolia che con il dietro carrozzina respinge uno spettacolare tiro di Faieta. Cambio nelle file dei Leoni, fuori Licari, dentro Nicolosi, ma il risultato continua a crescere a favore dei padroni di casa, Garofalo prima realizza il suo settimo e ottavo gol, poi regala l’assist a Nicolosi per il suo primo gol di giornata. Pescara cambia Faieta con Magri ed è proprio il tiro di quest’ultimo che provoca l’autogol della sfortunata Mendolia, subito supportata da tutto il pubblico presente. Mister Sanfilippo concede la standing ovation a Garofalo, uscito a metà terzo tempo per far posto a Licari, l’esperienza e l’intesa con Sanfilippo lo porta a siglare il decimo gol dell’incontro dopo aver sfruttato una punizione dal limite area. Esce quindi Mendolia ed entra Bellitti, ovazione per il numero 1 saccense sostenuto da un gran numero di tifosi al seguito. Gli Sconvolts provano a far male alla squadra delle Terre Sicane ma la grande concentrazione di tutti i Leoni limita al massimo rischi e pericoli dalle parti della propria porta. Lo spettacolo prosegue in campo, ma soprattutto fuori, dove i cori, le urla, lo sventolio di bandiere, fanno da padrone ad un match ormai indirizzato verso la formazione di casa. Super Kikka segna ancora, poi l’arbitro per invasione d’area di Faieta fischia lo shoot out in favore dei Leoni. Tira il capitano, grande palpitazione del pubblico che vede partire con decisione lo stick numero 3 e spiazzare con un gran diagonale il portiere avversario, palla insaccata dietro la carrozzina ed esultanza con linguaccia sotto la “curva”, a prendersi l’abbraccio (nel vero senso della parola!) del capo ultras dei supporter presenti. Si va al quarto tempo, Bivona rileva proprio Sanfilippo mentre Palmeri sostituisce Licari e va a far coppia d’attacco con Nicolosi, promossa capitano. Minuti di assestamento per il nuovo quintetto, che servono a Bellitti per fare bella figura respingendo ogni tentativo di Faieta, poi Palmeri rompe gli indugi e sigla il suo primo gol in campionato venendo festeggiato da tecnico e compagni. Gli Sconvolts proseguono il forcing finale che si infrange puntualmente contro il muro sorretto dalla coppia Bivona-Massimino, fino al contropiede di Super Kikka che sfruttando i blocchi di Peppe “Thor” Bivona chiude un’azione magistrale con la rete che vale tripletta e il 14 a 1 del risultato finale.

Il resto è un countdown verso il triplice fischio degli arbitri, i tifosi cominciano a sventolare le bandiere e a suonare le trombe, tutto il Pala Tenda conta gli ultimi 10 secondi, 9, 8, 7, 6… E’ finita!!!!!! Scoppia il delirio fra i giocatori, abbracci, urla, lacrime di gioia… Si sente risuonare l’inno, si fanno trenini, balli di gruppo con o senza carrozzine e poi We Are The Champions non può mancare a fare da colonna sonora ad una giornata straordinaria, ad un campionato dominato dall’inizio alla fine dal team agrigentino. La festa non finisce mai, spumante e infine quel coro che adesso tutti possono intonare “Tutti a Lignano, andiamo tutti a Lignano”.

Si, si va a Lignano Sabbiadoro, è incredibile dirlo specie se si pensa all’agosto 2010, forse allora chi avesse detto una cosa del genere sarebbe stato preso per pazzo, perché imparare ad utilizzare delle carrozzine elettriche praticando questo sport e riuscire a battere squadre che giocano da tanti anni non è assolutamente cosa da tutti. 19 punti conquistati, 6 vittorie e un pareggio con una partita ancora da disputare, è la dimostrazione che a vincere non è stata solo una squadra, ma un gruppo di persone, famiglie che vivono la disabilità ogni giorno e hanno voluto realizzare un Progetto, vero e concreto, per la nostra terra…

La conquista delle finali del campionato rappresenta una crescita per tutta la squadra, a prescindere dal risultato, è già una vittoria, poi un sogno questi ragazzi l’hanno già realizzato, adesso non possono fermarsi, sabato alle 17:00 sempre al Pala Tenda arrivano i Red Cobra Palermo, poi concentrazione massima verso il prossimo traguardo, il 19 e 20 maggio ci si gioca la promozione in A1, obiettivo: conquistare Lignano!!!

Biomasse, continuano le adesioni

Continuano le adesioni alle iniziative intraprese da parte delle Associazioni di Menfi per impedire la realizzazione di impianti di Biomasse (o inceneritori) .

Il Consorzio di tutela del Formaggio “Vastedda della Valle del BeliceDOP” in una nota (Allegato 1) trasmessa alle Associazioni aderisce in pieno alle iniziative portate avanti in difesa della salute e del territorio.

Il Consorzio nel motivare la propria adesione afferma che “ la realizzazione nel territorio di una centrale a biomasse/inceneritore non potrebbe che modificare il naturale habitat in cui viene prodotto questo formaggio riconosciuto e tutelato dal Governo Nazionale e dall’Unione Europea” e prosegue “ la modificazione dei pascoli e delle risorse naturali dove pascolano gli ovini modificherebbe le caratteristiche qualitative e salutistiche di questa DOP che caratterizza e qualifica il nostro territorio” .

10 Buoni Motivi per dire NO.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera delle Associazioni di Menfi, sul caso “Tre Tigli”, in cui ci danno 10 motivi per dire NO all’impianto di biomasse-incerenitore da realizzare nel territorio di Menfi.

1 UBICAZIONE

Il sito scelto per la costruzione e l’esercizio dell’impianto della Soc. Tre Tigli è individuato nella contrada “Genovese” nel territorio di Menfi e precisamente alla distanza di Km.2,800 dal centro urbano: in violazione della prescrizione di cui alla Legge Regionale n.9/2010 (art.17) che prevede una distanza minima di Km. 5,000 dal perimetro urbano.

2 SALUTE DEI CITTADINI

L’inceneritore emetterà in atmosfera PM10, diossine, furani, metalli pesanti e nanoparticelle, sostanze che non vengono degradate dal nostro organismo, ma che anzi vengono accumulate nel sangue e nei nostri organi con conseguenze anche gravi per la salute. Da non dimenticare, infine, la profonda e non rimarginabile ferita arrecata all’ambiente che ci circonda. Considerata, quindi, la vicinanza dell’impianto a biomassa/inceneritore ai centri urbani di Menfi, Santa Margherita di Belice e Montevago non si può che rifiutare con fermezza una simile proposta!

3 BIOMASSA

Non esiste nei territori dei Comuni citati nel progetto della Soc. Tre Tigli la quantità di biomassa vegetale occorrente per alimentare a regime l’impianto (A quali altre tipologie di scarto/sottoprodotto si rivolgerebbe l’impianto per funzionare a regime pieno stante l’insufficienza di biomassa vegetale in sito ?). I dati sulle superfici del Bacino di approvvigionamento della biomassa sono errati per sovrastima; inoltre non si tiene conto della necessità di biomassa del Centro di Compostaggio di Sciacca gestito dalla SO.GE.I.R. S.p.A., pertanto non si tiene conto della presenza di un sistema già esistente;

4 BACINO IDROGEOLOGICO

L’impianto è stato ubicato in “Contrada Genovese” ad una distanza di pochi centinaia di metri dai pozzi utilizzati per l’approvvigionamento idropotabile del nostro Comune. Detti pozzi intercettano la falda acquifera che viene alimentata dalle precipitazioni che si infiltrano nel Bacino idrogeologico del Monte Magaggiaro. Considerate le sue caratteristiche di permeabilità, per fessurazione e carsismo, è auspicabile evitare la presenza di un’attività inquinante che può determinare la vulnerabilità della risorsa idrica.

5 AGRICOLTURA

Nel territorio di Menfi l’agricoltura contribuisce in maniera rilevante allo sviluppo dell’economia locale. La sua spiccata vocazione agricola si rende in primo luogo evidente con la coltivazione della vite e la presenza di numerose cantine che fanno diventare il territorio di Menfi uno dei più importanti distretti vitivinicoli della Sicilia e dell’Italia. I vini prodotti, che possono vantarsi del riconoscimento della “DOC Menfi”, sono rinomati ed apprezzati sia a livello nazionale che internazionale, e permettono a numerose famiglie di avere un reddito soddisfacente. Nel territorio di Menfi si realizzano, accanto ai vini, anche altri prodotti come l’olio extravergine di oliva, che vanta il riconoscimento di qualità “DOP Val di Mazara”, e le produzioni ortofrutticole, tra cui il carciofo e il melone d’inverno, molto apprezzati da parte dei consumatori.

6 ZOOTECNIA

Gli allevamenti delle pecore “VALLE DEL BELICE” (Razza autoctona) e i maestri casari del territorio, nel rispetto della tradizione secolare, hanno tramandato sino ad oggi la produzione dell’unico formaggio a pasta filata di alta qualità che viene riconosciuto e tutelato dal Governo Italiano e dall’Unione Europea con la DOP “Vastedda della Valle del Belice” . Le famiglie che da generazioni si dedicano a questa attività e ottengono una gratificazione sia di reddito che come custodi di una tradizione casearia millenaria. L’emissioni in atmosfera derivati dalla combustione dei prodotti utilizzati dall’impianto creeranno danni irreversibili al naturale pascolamento degli animali con conseguenti ed ingenti danni al settore zootecnico del territorio.

7 TURISMO

Un territorio vocato da milleni alla viticoltura, affacciato su una costiera sabbiosa bagnata da un mare pulito pluriassegnatario della “Bandiera Blu” della FEE e della “Bandiera Verde” delle spiagge a misura di bambino, ha trasformato Menfi in notevole polo turistico dando impulso alla realizzazione di nuove strutture recettive e apprezzati ristoranti che esaltano i sapori della terra e del mare nel rispetto della tradizione.

 

8 VIABILITA’

Nella relazione non viene menzionata la via di accesso all’impianto, dalla Scorrimento Veloce (S.S.115) che da Menfi conduce all’impianto stesso in contrada Genovese. L a suddetta strada provinciale è tortuosa ed è transitata da numerosi automobilisti e mezzi pesanti che dalle Cave di inerti di Monte Magaggiaro (limitrofe alla Contrada Genovese) si dipartono per la unica strada provinciale verso la scorrimento veloce. Negli ultimi anni numerosi sono stati gli incidenti nel suddetto tratto di strada provinciale e anche, purtroppo, mortali. L’ulteriore intensificarsi della circolazione in quel tratto è inevitabile aggravamento del pericolo di incidenti.

9 AMBIENTE (PAESAGGIO)

La realizzazione del suddetto impianto propone (nel suo studio progettuale) ed impone una riconversione colturale pertanto una modifica dell’agro-ecosistema, mettendo in conseguenza a rischio le attività economiche in atto nel territorio oramai da decenni. In ultimo ripercuotendosi negativamente sui valori stessi delle proprietà sul mercato.

10 PROGETTO

Sussistono nel progetto dati ed aspetti non sufficientemente attenzionati (ad es. mancato rispetto del criterio della filiera corta – L.29.11.2007 nr.222 – che prevede che il reperimento della biomassa non avvenga a una distanza superiore ai 70 km dal sito)

Il Primo match point dei Leoni Sicani

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Leoni Sicani Onlus è lieta di invitarvi al match di campionato nazionale di hockey su carrozzina, “Leoni Sicani vs Sconvolts Pescara“, che si svolgerà sabato 14 aprile alle ore 17:00, presso il Pallone Tenda di Sciacca in c/da Perriera (vicino lo stadio comunale). E’ il primo match point dei Leoni Sicani a cui bastano 3 punti per raggiungere la matematica qualificazione alle finali di Lignano Sabbiadoro. Un traguardo storico per una squadra con soli 2 anni di vita… Fervono i preparativi, sale la tensione… Siete tutti quanti invitati a partecipare, siete tutti quanti invitati a darci una mano per far venire quanta più gente possibile al pallone tenda, bisogna riempirlo e sostenere dal 1° all’ultimo minuto questi ragazzi per realizzare l’impresa!

Modifiche alla segnaletica stardale

Veniamo a conoscenza attraverso la delibera n. 34 del 15 marzo 2012 e il blog della Polizia Municipale di Menfi, di interventi che mirano ad una riorganizzazione del traffico in alcune arterie che attualmente presentano delle criticità in considerazione delle dimensioni ridotte della carreggiata e dal volume di traffico che si registra. Con le modifiche si vuole migliorare la sicurezza nelle intersezioni, rendere più fluida, regolare e sicura la circolazione veicolare e tutelare il traffico pedonale.

Di seguito vengono indicate le vie interessate e le modifiche che saranno apportate:

  • Via Matteotti: sarà prolungato il senso unico parallelo, dalla Via IV Novembre alla Via Boccaccio;
  • Via L. Cacioppo: sarà esteso il senso unico parallelo, anche al tratto tra la Via Michelangelo e la Via IV Novembre;
  • Via Mazzini: sarà prolungato il senso unico parallelo, dal Corso dei Mille fino alla Via Michelangelo;
  • Via Petrarca / Vicolo Guglia I: istituito il senso unico parallelo, con direzione Nord/Sud dalla Via Michelangelo al Corso dei Mille;
  • Via A. Volta: sarà prolungato il senso unico parallelo, a partire dalla Via Dante Alighieri fino alla Via Michelangelo;
  • Via della Vittoria: sarà anticipato il senso unico parallelo, che già interessa la Via della Vittoria nel senso Est/Ovest, a partire dalla Via Carducci fino alla Via Matteotti; sarà prolungato il senso unico parallelo, a partire dalla Via A. Ognibene fino alla Via Addolorata;
  •  Via G. Garibaldi: sarà anticipato il senso unico parallelo, nel tratto tra la Via Inico e la Via A. Ognibene direzione ovest/est;
  • Via Inico: sarà istituito il senso unico parallelo, nel senso di marcia nord/sud, dalla Via Risorgimento alla Via della Vittoria;
  • Vicolo Gravante / Via C. Ognibene / Via Bilello Palagonia: sarà istituito il senso unico parallelo in tutte e tre le vie; in entrata verso il Lago Risalvato per il Vicolo Gravante e la Via C. Ogniebene e in uscita dal parcheggio per la Via Bilello Palagonia;
  • Via della Vittoria (tratto tra la Via Carducci e la Via A. Ognibene):sarà istituito il diritto di precedenza su tutte le strade che la intersecano, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza (Via Blandina – Via L. Cacioppo – Via Mazzini – Via Imbornone – Via Marconi – Via A. Ognibene);
  • Via Garibaldi (tratto tra la Via Cavour e la Via Blandina): sarà istituito il diritto di precedenza su tutte le strade che la intersecano, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza (Via Cavour – Via A. Ognibene – Via Marconi – Via Imbornone – Via Mazzini – Via L. Cacioppo);
  • Via Garibaldi (tratto tra la Via Cavour e la Via Blandina):sarà istituito il diritto di precedenza su tutte le strade che la intersecano, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza (Via Cavour – Via A. Ognibene – Via Marconi – Via Imbornone – Via Mazzini – Via L. Cacioppo);
  • Via Roma (tratto tra la Via Inico e la Via L. Cacioppo):sarà istituito il diritto di precedenza su tutte le strade che la intersecano, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza (Via Cavour – Via A. Ognibene – Via Marconi – Via Mazzini – Via L. Cacioppo);
  • Corso dei Mille (tratto compreso tra la Via Matteotti e la Via Inico):sarà istituito il diritto di precedenza su tutte le strade che la intersecano, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza (Via Matteotti – Via L. Cacioppo – Via Mazzini – Vic. Guglia – Via S. Bivona – Via A. Ognibene – Via Platone – Via Marsala);
  • Via Addolorata incrocio con Via Risorgimento: sarà istituito il diritto di precedenza in Via Risorgimento rispetto a Via Addolorata, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza;
  • Via Addolorata incrocio con Via Michelangelo: sarà istituito il diritto di precedenza in Via Michelangelo rispetto a Via Addolorata, dove verrà istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza.

Le modifiche entreranno in vigore dopo l’emissione delle relative Ordinanze e non appena verrà installata l’opportuna segnaletica stradale verticale e orizzontale.

DELIBERA GIUNTA n 34 del 03-03-2012