I Leoni Sicani in radio

Domani, venerdì 20 gennaio, alle ore 16:00, su TRS Radio, Giuseppe Sanfilippo e Luca Garofalo, saranno ospiti della trasmissione “Awanasghiven” curata da Francesca Arcabasso e Daniele Puleo. Si parlerà  ovviamente dei Leoni Sicani, del campionato di hockey su carrozzina che sta per cominciare e quindi della bellissima realtà  sportiva che da un anno sta coinvolgendo il territorio del Belice e non solo!

Vi aspettano due ore di musica, divertimento, ma anche di discussione su un tema come la disabilità , vista e raccontata da una prospettiva “diversa”…

Potete seguire la diretta sulla frequenza radio 103.9 oppure la diretta audio e video sul sito www.teleradiosciacca.it/radio.aspx

Le querele e la Politica

In merito al Consiglio Comunale di ieri sera ho letto il post di  informamenfis ed a prescindere dalle impresioni politiche che l’autore esterna ci sono alcuni riferimenti alla mia persona che ritengo doveroso chiarire, per cui dopo aver letto il commento di Alfonso potete anche leggere la mia risposta.

Caro Alfonso
il tuo commento si limita a riferire cosa ha capito il Sindaco, in realtà il concetto è  molto più semplice, di fatto questa amministrazione ha chiuso la Fondazione Inycon che gestiva il Centro Civico e si limita a gestire i locali per poi inserire il patrocinio del Comune nelle varie iniziative. Tra l’altro la Fondazione  Inycon non si limitava a concedere i locali, ma faceva cultura.

Il vero problema  che questa amministrazione non trasferisce fondi alla Federico II che di fatto non può svolgere nessuna attività e non ha mai fatto funzionare la Fondazione Inycon, se qualcuno è a conoscenza di fatti diversi ce li faccia sapere.

In merito alla querela, altri le hanno già fatta nei miei confronti senza minacciarle e fino ad oggi sono state tutte archiviate. Per cui ribadisco quanto affermato in Consiglio Comunale, di fronte alle minacce del Sindaco non posso che farmi una sonora risata. Del resto in passato ebbi a dire, “la politica si fa in consiglio comunale, ma se preferite le aule di tribunale sono problemi vostri”

Preferisco invece sorvolare sulla ennesima caduta di stile di un Sindaco che parla delle mie idee personali e religiose in tono dispregiativo, violando tra l’altro la mia privacy, spero solo di non cadere mai così in basso e ispirandomi alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo ne condivido i principi: «Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo…».

In merito al Mio partito di riferimento ribadisco che a Menfi non ritengo siano necessari partiti per fare politica. Tra l’altro sono in buona compagnia: L’MPA ha perso il consigliere Mattioli, il PD ha perso due consiglieri, l’API e spaccata in due, l’UDC è per il bene del paese, sia di governo che di opposizione, del PDL non si sa più chi ne fa parte, l’IDV si è costituita a Menfi dopo le lezioni e le posizioni dei due Buscemi non sempre coincidono.

Fatta questa premessa se proprio lo volete sapere sono dirigente provinciale e Regionale dell’IDV, come del reso Nino Buscemi, e amico personale dell’Onorevole indipendente Sonia Alfano (non tesserata IDV) con la quale ho costituitoin questi giorni  l’Associazione Nazionale Etica e Politica, ma sono e rimarrò sempre lo stesso Enzo Buscemi.
Ribadisco che a Menfi non servono i partiti per fare politica, ma non sono neanche di ostacolo.
Io, con il gruppo della lista civica Menfi Vive, sto avviando un percorso con i soggetti che a Menfi si riconoscono nel PD, nell’MPA, in SEL, ma con tanti altri che non aderiscono a nessun partito. Conosco personalmente tutti gli iscritti al PD ed all’MPA di Menfi e con essi, e solo con essi, sto dialogando per il futuro.
Sicuramente a  Menfi non potrà mai venire nessun esponente regionale o nazionale di nessun partito, compreso il mio, a dirmi con chi debbo allearmi o chi debba fare il candidato Sindaco della coalizione.
L’unico leader che riconosce è il Popolo Sovrano.

Raddoppiato il costo della mensa scolastica

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Consigliere Giuseppe Sutera.

Come se non bastava la riduzione del servizio di trasporto scolastico a causa della mancanza di uomini e mezzi, apprendo oggi la notizia che il prezzo proposto per il buono pasto della mensa scolastica, da parte del Comune di Menfi,  è addirittura raddoppiato passando da 1,25 a 2,50 Euro a pasto.

Forse,  anche questo aumento è causato dall’inaspettato arrivo delle bollette della  Edison Energia,  che lo stesso Comune non aveva pagato nell’anno 2009, definendo transattivamente  la vertenza il 22/12/2011 per un importo di oltre 658.000 Euro, e tale somma è stata imputata nel bilancio 2011 ed in parte graverà  anche nel bilancio 2012.

Visto il forte periodo di crisi, penso che molte famiglie non potranno sostenere tale spesa specialmente chi ha più di un bambino in età  scolare.

Invito il Sig. Sindaco a rivedere nell’immediatezza i costi del servizio della mensa scolastica, ricercando soluzioni alternative affinchè  la colpa delle bollette non pagate non ricada sui bambini della scuola.

Consigliere Comunale

Giuseppe Sutera

La Sicilia si ribella: la protesta dei forconi

E’ iniziato ieri il blocco totale della Sicilia in segno di protesta verso una politica che ha portato alla povertà e alla disperazione, una politica “corrotta e nepotista e una burocrazia super retribuita complice dello sfascio dell’economia”. Da ieri 16 gennaio sono bloccate le strade, autostrade, i porti e le raffinerie di Milazzo, Priolo e Gela; saranno bloccati anche gli ingressi dei “gratta e vinci” che lo Stato utilizza per far cassa sulle spalle della povera gente. Nulla entrerà ne uscirà dall’isola.   Il portavoce del “Movimento dei Forconi”  dice BASTA al tramonto, è ora di rivedere l’alba, la politica ha finito di giocare sulle spalle della gente e chiede le dimissioni di Lombardo che ha risposto ai delegato del Movimento “ non posso fare nulla per i Siciliani”.

In un’intervista ad uno dei leader del Movimento, in cui sono rappresentati agricoltori, artigiani, allevatori, pastori, autostrasportatori, che chiedono defiscalizzazione dei carburanti e dell’energia elettrica, potremmo parlare di blocco delle procedure esecutive della Serit-Equitalia, potremmo parlare di Piano di Sviluppo Rurale siciliano, potremmo parlare dell’intervento della Giustizia affinché si penalizzi e si lotti contro  il taroccaggio dei prodotti, e che annunciano: “a nostra intenzione è quella di fermare pacificamente l’intera Sicilia bloccando i punti cruciali del trasporto regionale. Saremo sui porti, sulle autostrade e sugli scorrimenti veloci di ogni parte della regione, saremo nei pressi delle raffinerie di Gela e Priolo, ecc.!”

Nonostante le avverse condizioni atmosferiche che hanno colpito soprattutto il versante orientale della Sicilia, il bilancio è positivo per il Movimento dei Forconi, Tir e presidi umani hanno paralizzato le principali arterie viarie, i porti e le raffinerie in tutte le province dell’isola. Un blocco intenzionalmente voluto per determinare disagi non solo a livello regionale ma anche nazionale; una maniera di attrarre l’attenzione localmente e di potere alzare la voce anche oltre lo stretto. Così, scesa la sera, si stimano in 100 mila circa i partecipanti al primo giorno della ‘rivoluzione’ siciliana.

Il ‘tutti fuori’ non ha ancora riscaldato a sufficienza il cuore dei siciliani, complice, probabilmente, un quasi totale oscuramento di notizie in merito alla protesta da parte dei principali canali mediatici nazionali. I maggiori media hanno dato pochissimo peso e spazio al malessere siciliano trascurando la notizia di questa mobilitazione di siciliani, che sembrano volere percorrere un cammino in controtendenza rispetto a quello condotto per secoli dai loro predecessori, i ‘rassegnati’, di verghiana memoria.

Spetta così alla Rete assurgere al ruolo di informazione contro la non informazione nazionale. Da alcuni giorni infatti sul web cominciavano a circolare dettagli sulle ragioni del malcontento e sulle sue modalità di espressione, e poi, ieri, la notizia della Sicilia in tilt è rimbalzata velocemente tra una bacheca e l’altra di Facebook, nei blog, via e-mail e attraverso vari siti web. Prosegue lentamente la presa di conoscenza dei cittadini italiani ed iniziano i primi timidi accenni di presidi e di effetto-domino anche in Calabria.

La protesta continuerà fino a venerdì 20 gennaio.

Consiglio Comunale su TRS

Il Consiglio Comunale è convocato per martedì 17 gennaio alle ore 20 presso il salone del bassorilievo Torre Federiciana Piazza V. Emanuele.

Gli argomenti all’ordinr del giorno sono:

  1. approvazione verbali sedute precedenti – Rettifica verbale deliberazione C.C. n.52 del 18/11/11;
  2. approvazione Conto Consuntivo anno 2010 dell’Istituzione Culturale ” Federico II “;
  3. indirizzi per la redazione del Piano Energetico Ambientale del Comune di Menfi;
  4. modifica del PEAC in funzione degli indirizzi, approvati in Consiglio Comunale;
  5. Causa Civile Palminteri Calogero c/Comune di Menfi. Riconoscimento debito fuori bilancio sentenza della Corte Di Appello di Palermo n° 1122/2008;
  6. approvazione schema di nuovo Regolamento per la disciplina della Videosorveglianza nel territorio Comunale di Menfi;
  7. presa atto deliberazione della Corte dei Conti – Sezione Regionale di controllo per la Regione Siciliana – n. 166/PRSP – Rendiconto 2009 – Adozioni eventuali misure correttive;
  8. riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella avv. Carmen Luisa Pendola ricorso al TAR-Sicilia Meli Giuseppe e Meli Orsola;
  9. riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella avv. Gagliano Leonardo causa Bono Margherita c/Comune di Menfi;
  10. riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella avv. prof. Salvatore Pensabene Lionti vertenza Edilcostruzioni S.p.A/Comune di Menfi;
  11. riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella avv. prof. Salvatore Pensabene Lionti vertenza Mauceri Sutera Antonina, Mauceri Giuseppe Antonio Salvatore e Mauceri Giulia c/Comune di Menfi;
  12. riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella avv. Barbera Michele ricorso al TAR Ferrantelli Crispino c/Comune di Menfi;
  13. riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento parcella avv. Gagliano Leonardo causa Comune di Menfi/fall. Edilcostruzioni S.p.A;
  14. interrogazioni.

Potete seguire la diretta su TRS.