In merito al Consiglio Comunale di ieri sera ho letto il post di informamenfis ed a prescindere dalle impresioni politiche che l’autore esterna ci sono alcuni riferimenti alla mia persona che ritengo doveroso chiarire, per cui dopo aver letto il commento di Alfonso potete anche leggere la mia risposta.
Caro Alfonso
il tuo commento si limita a riferire cosa ha capito il Sindaco, in realtà il concetto è molto più semplice, di fatto questa amministrazione ha chiuso la Fondazione Inycon che gestiva il Centro Civico e si limita a gestire i locali per poi inserire il patrocinio del Comune nelle varie iniziative. Tra l’altro la Fondazione Inycon non si limitava a concedere i locali, ma faceva cultura.
Il vero problema che questa amministrazione non trasferisce fondi alla Federico II che di fatto non può svolgere nessuna attività e non ha mai fatto funzionare la Fondazione Inycon, se qualcuno è a conoscenza di fatti diversi ce li faccia sapere.
In merito alla querela, altri le hanno già fatta nei miei confronti senza minacciarle e fino ad oggi sono state tutte archiviate. Per cui ribadisco quanto affermato in Consiglio Comunale, di fronte alle minacce del Sindaco non posso che farmi una sonora risata. Del resto in passato ebbi a dire, “la politica si fa in consiglio comunale, ma se preferite le aule di tribunale sono problemi vostri”
Preferisco invece sorvolare sulla ennesima caduta di stile di un Sindaco che parla delle mie idee personali e religiose in tono dispregiativo, violando tra l’altro la mia privacy, spero solo di non cadere mai così in basso e ispirandomi alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo ne condivido i principi: «Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo…».
In merito al Mio partito di riferimento ribadisco che a Menfi non ritengo siano necessari partiti per fare politica. Tra l’altro sono in buona compagnia: L’MPA ha perso il consigliere Mattioli, il PD ha perso due consiglieri, l’API e spaccata in due, l’UDC è per il bene del paese, sia di governo che di opposizione, del PDL non si sa più chi ne fa parte, l’IDV si è costituita a Menfi dopo le lezioni e le posizioni dei due Buscemi non sempre coincidono.
Fatta questa premessa se proprio lo volete sapere sono dirigente provinciale e Regionale dell’IDV, come del reso Nino Buscemi, e amico personale dell’Onorevole indipendente Sonia Alfano (non tesserata IDV) con la quale ho costituitoin questi giorni l’Associazione Nazionale Etica e Politica, ma sono e rimarrò sempre lo stesso Enzo Buscemi.
Ribadisco che a Menfi non servono i partiti per fare politica, ma non sono neanche di ostacolo.
Io, con il gruppo della lista civica Menfi Vive, sto avviando un percorso con i soggetti che a Menfi si riconoscono nel PD, nell’MPA, in SEL, ma con tanti altri che non aderiscono a nessun partito. Conosco personalmente tutti gli iscritti al PD ed all’MPA di Menfi e con essi, e solo con essi, sto dialogando per il futuro.
Sicuramente a Menfi non potrà mai venire nessun esponente regionale o nazionale di nessun partito, compreso il mio, a dirmi con chi debbo allearmi o chi debba fare il candidato Sindaco della coalizione.
L’unico leader che riconosce è il Popolo Sovrano.
mercoledì, 18 gennaio 2012 |
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