Botta e Risposta

Cari bloggers, approfitto ancora una volta dell’ospitalità di MenfiVive …. Così inizia il commento dell’ex assessore Silvio Sbrigata al post a lui dedicato, parole che hanno provocato la reazione dei suoi ex compagni di avventura, nella lista Uniti per il Futuro. Noi riteniamo opportuno dare spazio, in questo post, sia all’intervento dell’ex assessore che a quello dei suoi ex compagni di “Uniti per il Futuro” senza nulla aggiungere:
Scive Silvio Sbrigata: Approfitto dell’ospitalità di Menfivive per ringraziare coloro che anche su questo blog mi hanno lusingato con le loro parole e con le attestazione di stima.
Da venerdì sera faccio parte del Consiglio Comunale e da lunedì passato mi sono dimesso dalla mia carica di Assessore. Ho voluto che i due eventi si verificassero in tempi diversi, dato che solo la tragica fatalità della morte di Gaetano Solazzo ha fatto in modo che si susseguissero in pochi giorni. Ma, come ho già detto nel comunicato stampa, le dimissioni non sono consequenziali all’improvvisa scomparsa di Gaetano, ma solamente legate al fatto che la mia parte politica (Buscemi, Errante ed anche Solazzo) adducendo a motivazioni poco convincenti, mi ha tolto la fiducia. Ufficialmente Nino Buscemi mi ha liquidato dicendomi, che essendo usciti dalla maggioranza non potevano più sostenermi.
La mia opinione è invece che, fin dai primissimi mesi della mia nomina, si è palesata una profonda divergenza sul modo di fare politica, dato che il mio non prevede favori personali, non prevede incarichi dati a persone indegne di svolgerli con serietà e professionalità, che prevede l’assoluto rispetto della cosa pubblica e delle pubbliche risorse, che ancora non prevede che gli incarichi siano dati a persone che il comune lo usano come un Bancomat, che insomma ha come unico riferimento la mia coscienza ed il buon senso. Non ho mai preso ordini da nessuno (al contrario di loro, non li prendevo neanche da mio padre), non ho mai firmato un atto che non avrei firmato se fosse riferito ad un interesse mio o della mia famiglia. Tutto ciò mi ha portato in rotta di collisione con il mio “gruppo”, da cui la sfiducia e le successive dimissioni.
Ho detto “poco convincenti” non a caso. La logica mi induce a pensare che chi dice di uscire dalla maggioranza, come atto di coerenza dovrebbe dimettersi dalle cariche assegnate proprio per il fatto di stare in quella maggioranza. Mi riferisco per primo al Presidente del Consiglio, ma poi anche alla commissione 178, alle commissioni consiliari, al consigliere dell’Unione, fino ad arrivare al posto del nucleo di valutazione. E invece nessuna di questa cariche, mi risulta sia mai stata lasciata. Anzi, quelli che “sono usciti dalla maggioranza” e che fanno riferimento ai Valori (mi chiedo ancora quali siano questi Valori), se non lo hanno già fatto, sono sicuro che andranno dal Sindaco per chiedere il posto in Giunta lasciato libero da me, e le cariche occupate dal consigliere Solazzo. Questi sono! Poi vanno pure in televisione per dire che io “sono legato alla poltrona”. Ed è anche questo tipo di ragionamento, che ci ha portato alla rottura. Ovviamente in Consiglio Comunale non farò parte del loro gruppo, sia per le motivazioni anzidette, sia perché in campagna elettorale ho chiesto voti per questo Sindaco e sono pure salito sul palco insieme a persone la cui vicinanza mi ha fatto venire una reazione cutanea. Siederò nei banchi della maggioranza e, seppur con qualche distinguo, sosterrò questa Amministrazione. Chiudo ringraziando ancora una volta il Sindaco ed il mio Gruppo politico (questa volta volutamente non uso le virgolette ed uso il maiuscolo) che sono tutti coloro i quali durante la passata campagna elettorale, hanno creduto nel progetto UNITI PER IL FUTURO e, come me, si sono candidati convinti che fossimo veramente UNITI e soprattutto che ci sarebbe stato un FUTURO. Soprattutto ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto moralmente, che mi hanno manifestato solidarietà e disappunto per la situazione verificatasi, i “ragazzi” dell’Ufficio Tecnico e anche Ignazio Napoli e Nino Di Carlo, dai quali in pochi mesi ho imparato tantissimo, e con i quali ho lavorato in grande sintonia.
Rispondono i suoi ex compagni di “Uniti per il Futuro”: Il gruppo politico di Uniti per il Futuro (nella sua interezza degli eletti e dei candidati) ha deciso di non rispondere a quelle che definiamo “aggressioni verbali” da parte dell’ex assessore Sbrigata.
Siamo persone serie e perbene non abituate a certe “facchinate” (con tutto il rispetto per i facchini) saranno i fatti ed il tempo a giudicarci.
Riteniamo le affermazioni da lui fatte fortemente lesive nei confronti di tutto il gruppo e dei principi e valori che tutti insieme portiamo avanti, ma le consideriamo frutto di una grande instabilità e pertanto non rispondiamo alle provocazioni e auguriamo all’ex assessore Sbrigata buona fortuna.
Venerdì, 5 Febbraio 2010 |
















Persone serie e perbene???? Ma chi???
IL RESTO E’ STATO CENSURATO DAL COMITATO PERCHE’ ECCESSIVAMENTE SCURRILE
Bravo Silvio se lo dici tu ci crediamo, chi meglio di te li conosce. Continua così SEI GRANDE.
Cari Blogger ribadiamo ancora una volta che questo sito offre a tutti uno spazio di libertà.
Vi invitiamo tuttavia ad evitare insulti, offese personali e un linguaggio scurrile.
Confidiamo nella vostra capacità di critica costruttiva senza la necessità di trascendere.
Constatato che i commenti censurabili sono sporadici, invto tutti gli utenti, anche non direttamente coinvolti, a seganlarci prontamente gli abusi.
GRAZIE A TUTTI
A distanza di 18 mesi dalle elezioni amministrative, un’altra parte della maggioranza governativa del paese va in frantumi.
Sbrigata, Buscemi Nino e altri della loro lista, sono figli dello stesso padre, delle stessa filosofia politica e amministrativa.
Potere ad ogni costo a qualsiasi prezzo, carro su cui salire in base alle logiche personali e non certamente di coerenza politica e di interesse pubblico.
Nula di cui meravigliarsi per le persone che pensano con il proprio cervello e che fortunatamente rispetto ad altri(disoccupati, licenziati , bisognosi) non hanno la necessità di tirarare le loro giacche, per un favore per un posto di lavoro.
Questa è la vecchia politica che torna a farsi valere, altro che futuro, un trapassato remoto, molto remoto.
Menfi a costo di sacrifici, liberati di questo passato che certamente non ci porterà ad alcun futuro.
per Nino Buscemi due proverbi che gli calzano benissimo:
chi di spada ferisce di spada perisce
chi la fa se l’aspetti.
anche per te ci sarà la fine.
Caro Silvio ho apprezzato le tue dichiarazione di ragazzo serio e coerente vai avanti cosi, non stare dietro ai falsi ipocriti chi ti parla è un socialista che non ha condiviso alcune cose ma resta sempre socialista. Vai dunque caro Silvio. in bocca al lupo
Per Silvio. Ti ho votato e mi fa piacere che nel tuo nuovo ruolo hai preso le distanze dal gatto e la volpe che da più di anno hanno tramato contro di te. Ti definiscono “facchino instabile”, dimostrando di non conoscere le regole della buona educazione, di non avere stile, e soprattutto di non avere memoria, dimenticando quanto tuo padre sia stato determinante nella loro parabola politica. Nessuno di loro ha avuto il coraggio di rinnegare apertamente la degenerazione criminale di Craxi, e chi ha scritto a nome del gruppo lo ha fatto senza metterci la firma. Almeno poteva firmarsi GHINO DI TACCO, o forse era meglio NINO DI TACCO. Auguri per la tua nuova carica
caro Silvio, non puoi capire con quanta gioia ho letto ciò che tu hai scritto sul blog di menfi vive. Ti ho immediatamente rivalutato perchè eri caduto nell’oblio.
Nel mio cuore sono sempre un socialista,grazie a TUO PADRE, che tanto ha dato a quei due che oggi credono di essere i padroni di Menfi…alla vecchia maniera, la storia del panino con la mortadella,dopo le elezioni di quel panino forse rimane un pò di crosta .
Vai avanti per la TUA strada,le persone ancora capaci di ragionare ci sono ancora, con te siamo di più.