Leoni Sicani: comincia il campionato

Riceviamo e pubblichiamo.

Cari Tifosi, ci siamo..!
Sabato 28 gennaio inizia ufficialmente il campionato nazionale di hockey su carrozzina dei Leoni Sicani, primo appuntamento in trasferta a Palermo contro le Aquile, proprio come la passata stagione.

Oggi però è un’altra storia, la squadra belicina arriva all’appuntamento dopo un anno di rodaggio e con la consapevolezza che può e deve lottare per il primato del girone, avversari permettendo ovviamente.
Dopo mesi di allenamenti finalmente si gioca, ma soprattutto si vedrà sul campo, contro degli avversari ”veri”, se e dove sono stati fatti dei miglioramenti e su cosa si dovrà ancora lavorare per raggiungere il grande traguardo, che da inizio stagione la squadra si è prefissata, ovvero la qualificazione alle fasi finali di Lignano Sabbiadoro, a metà maggio, lì poi si potrà lottare per la promozione in A1.

La formazione allenata da mister Sanfilippo, da questa stagione, potrà contare su Gaetano Collura, 24 anni, di Giuliana, undicesimo atleta dei Leoni Sicani, numero di maglia 46 (come Valentino!), alle prime armi ma con un promettente futuro davanti, che testimonia il fatto (se mai ce ne fosse bisogno), che questa squadra continua a crescere e diventa giorno dopo giorno un punto di riferimento per tutto il nostro territorio.

Vi aspettiamo al Palaoreto di Palermo, via Santa Maria di Gesù, ore 11:00, per la prima giornata di CampionatoNazionale WheelchairHockey del gruppo D di Serie A2.

Per chiunque voglia seguirci in trasferta, ci contatti al 3207075080 o via email leonisicani@libero.it.

Qui di seguito riportiamo il calendario del campionato 2011/2012

Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell’acqua è possibile

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, inviatoci dal Presidente del Movimento contro la Privatizzazione dell’Acqua di Menfi, Paolo Campo. Dal testo del decreto uscito dal Consiglio dei Ministri è stato stralciato dall’art. 26 il divieto di gestione dei servizi di interesse economico generale tramite enti di diritto pubblico. Una grande vittoria del popolo dell’acqua che si è mobilitato in tutti i territori per chiedere al Governo il rispetto dell’esito referendario. La lotta paga! Avanti tutta verso la ripubblicizzazione!

La mobilitazione paga: il popolo dell’acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali. E’ una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.

Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già  pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.

La mobilitazione del popolo dell’acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum.

Si scrive acqua, si legge democrazia.

Una legge per ridurre gli stipendi dei politici. Anche a Menfi si può firmare

Anche a Menfi si può firmare per rendere illegale il trattamento privilegiato della classe politica. All’ufficio elettorale in via Corso Bilello dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, lunedì e giovedì dalle 15 alle 17.

Il 29 settembre 2011 un gruppo di normali cittadini, SENZA NESSUN COLORE POLITICO DI PARTITO, ha depositato alla Corte di Cassazione a Roma, una proposta di legge di iniziativa popolare per limitare gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, alla media degli stipendi europei. L’iniziativa è stata pubblicata, come richiesto dalla legge, sulla Gazzetta ufficiale n. 227 del 29.09.2011 e da quel giorno è iniziata la raccolta di firme che si concluderà entro la metà di marzo 2012.

L’iniziativa che è nata qualche mese fa, in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo: “I parlamentari italiani eletti al senato della Repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell’unione europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”.

Per saperne di più:
www.leggentrp.it
www.facebook.com/pages/Nun-Te-Regghe-Pi%C3%B9/105500632882268?sk=wall

Monti, giu’ le mani dall’acqua pubblica


Riportiamo, dal sito di Beppe Grillo, la lettera di Padre Alex Zanotelli in difesa dell’acqua pubblica.

In una democrazia i risultati dei referendum si rispettano. La volontà popolare è sovrana. Se questo non è, allora non c’è democrazia. Il governo lo dichiari apertamente, così i cittadini sapranno regolarsi. Gli italiani hanno detto NO al nucleare (per la SECONDA volta) e NO alla privatizzazione dell’acqua. Se Monti ritiene di poter ignorare la volontà degli elettori è meglio che ritorni subito alla Bocconi. Se i francesi, Veolia e Suez, vogliono la nostra acqua ricattandoci con i 500 miliardi di titoli di Stato italiani acquistati dalla Francia, l’unica risposta possibile è quella di CambronneMERDE!”.

Padre Alex Zanotelli difende il referendum dagli attacchi del Governo:
“Prima di tutto mi sono meravigliato, sono rimasto esterrefatto dal fatto che tutta una serie di sottosegretari e Ministri abbiano allegramente parlato di privatizzare l’acqua, cioè di andare contro il referendum. Mi ha fatto impressione in particolare l’affermazione di Polillo, il sottosegretario all’economia che ha detto che il referendum è stato un mezzo imbroglio. Ma si può andare a prendere in giro 27 milioni a questa maniera da un sottosegretario che dovrebbe semplicemente inchinarsi davanti a un verdetto del popolo italiano?
Quindi sono davvero preoccupato e poi quando ho visto che il Governo dava queste dichiarazioni di Ministri etc., posso citare Clini, come quella di Catricalà, come tante altre dichiarazioni, ho usato questa di Polillo che è la più emblematica. Ma la cosa che poi mi ha impressionante è vedere che è incominciato a circolare, alcuni giorni fa, il decreto che dovrebbe essere poi approvato, il decreto fase 2 di “Cresci Italia” del Governo Monti, dove all’Art. 20 praticamente si proibisce alle aziende speciali di gestire i servizi tipo idrici o altro, che va proprio contro tutto quello che il referendum ha detto.
Allora come può un governo come Monti andare contro la volontà popolare di 27 milioni di persone? Questo davvero mi ferisce profondamente come cittadino e mi fa ancora più arrabbiare perché allora capisco che il Governo Monti sta andando sulle logiche di mercato e delle banche. Capisco che alle banche e alla finanza interessa molto l’acqua perché tra 30 anni non avremo più petrolio. Il problema centrale non sarà più il petrolio ma sarà l’acqua. Con il surriscaldamento del pianeta avremo sempre meno fonti idriche, quindi diventerà il grande oro blu. Ecco perché vogliono metterci le mani sull’acqua e allora capisco l’enorme pressione che ha il governo Monti da parte dell’Europa, delle multinazionali dell’acqua Veolia e Suez e di tutto in mondo finanziario perché si stracci il referendum.
L’Europa ha paura del contagio referendum sull’acqua, ecco perché allora bisogna reagire. Mi fa piacere, vedevo già oggi che il governo comincia già a vacillare su queste questioni e mi auguro davvero che i partiti votino contro questo Art. 20 e salvino il referendum, è il minimo che possiamo chiedere! “

I Leoni Sicani in radio

Domani, venerdì 20 gennaio, alle ore 16:00, su TRS Radio, Giuseppe Sanfilippo e Luca Garofalo, saranno ospiti della trasmissione “Awanasghiven” curata da Francesca Arcabasso e Daniele Puleo. Si parlerà  ovviamente dei Leoni Sicani, del campionato di hockey su carrozzina che sta per cominciare e quindi della bellissima realtà  sportiva che da un anno sta coinvolgendo il territorio del Belice e non solo!

Vi aspettano due ore di musica, divertimento, ma anche di discussione su un tema come la disabilità , vista e raccontata da una prospettiva “diversa”…

Potete seguire la diretta sulla frequenza radio 103.9 oppure la diretta audio e video sul sito www.teleradiosciacca.it/radio.aspx