Sabato 13 marzo manifestazione a Roma

img_1335.jpgDai Commenti su RADIO BLOGA AUT leggo un invito ad organizzare qualcosa per sabato 13 marzo oppure organizzare un autobus che parta da Menfi. In occasione del No Berlusconi Day avevamo comunicato che l’On. Sonia Alfano aveva messo a disposizione di tutti un autobus, per la verità ha aderito solo mio fratello Mauro. Oggi, anche alla luce delle richieste e delle sollecitazioni emerse dalle pagine di questo sito ho accettato l’invito dell’On. Messina.

L’on. Messina ha messo a disposizione dei posti sull’autobus che partirà per Roma alla manifestazione di Sabato 13 Marzo:  Contro il decreto salva liste, Per il rispetto delle norme vigenti, Perché la legge è uguale per tutti.

Chiunque fosse interessato può contattarmi al 3336462314

Enzo Buscemi

Peppino e la sua radio fanno ancora paura

images4.jpgLe associazioni di Tavola Tonda: il messaggio è arrivato ma lo rispediamo al mittente.

Radio Centopassi avrebbe dovuto muovere proprio ieri il suo primo “passo” per tornare in rete dopo tanti anni. Ma proprio la sera prima è stato commesso un gravissimo furto alla regia della Radio, ai danni anche di altre associazioni che a Palermo compongono il centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda.

“Il messaggio è arrivato ma lo rispediamo al mittente” – è la risposta che in una nota fanno pervenire, immediatamente, le associazioni che compongono Il centro delle Arti e delle Culture di Tavola Tonda: Acunamatata, Ubuntu, il Centro aggregativo Riad (Ass. Laboratori Riuniti), il Circolo Arci Tavola Tonda, Radio 100 passi.

“Questa notte - dichiarano - il contenitore polifunzionale di Piazza Tavola Tonda a Palermo ha subito un gravissimo furto che ne ha compromesso le attività.  Completamente svuotata di tutte le attrezzature la regia di Radio 100 passi che proprio oggi avrebbe dovuto cominciare con la programmazione del palinsesto definitivo”.

“Stessa “attenzione”  - proseguono  - hanno ricevuto la ludoteca Multiculturale Ubuntu ed il circolo Arci Tavola Tonda ai quali sono state sottratte tutte le strumentazioni e gli alimenti destinati ai bambini dell’asilo. Colpiti anche gli artigiani che prestavano volontariamente la propria opera all’interno dei locali, ai quali sono stati rubati tutti gli attrezzi di lavoro” .

“Siamo consapevoli  - sottolineano le associazioni - che ogni qual volta si cerca di costruire momenti di integrazione e di legalità in questa città si sconvolgono gli equilibri mafiosi che la regolano, soprattutto in un periodo in cui vige un totale disinteresse di una parte delle istituzioni. Disinteresse che riguarda per esempio i centri aggregativi di quartiere che in tutta la città sono fermi da oltre tre mesi per inadempienze amministrative che ne impediscono la riapertura”.

“Una realtà come Tavola Tonda è un atto simbolico fortissimo in una città che vive di simboli, nel bene e nel male. E simbolicamente  - concludono - noi ricominciamo subito: da domattina Radio 100 Passi comincerà una trasmissione non stop con mezzi di fortuna, sabato sera a Piazza Tavola Tonda ci sarà un concerto a palco aperto per raccogliere i fondi per ricomprare tutte le attrezzature rubate”.

Un messaggio chiaro, un attentato alla libertà d’informazione, ma anche un incredibile segnale di paura, di debolezza: Cosa Nostra, le mafie e il loro blocco di potere temono ancora ogni voce di dissenso, per piccola che sia, ogni strumento capace di informare davvero, di dare notizie, raccontare fatti, risvegliare le coscienze. A Radio 100 Passi e a tutte le associazioni colpite la solidarietà di Menfi Vive.

La leonessa di Corleone

mazzara1.jpgRiceviamo e pubblichiamo:

Ho il piacere di presentarvi il mio nuovo romanzo, il cui titolo è “La leonessa di Corleone”. La prefazione di don Luigi Ciotti è una nota di grande rilievo per i contenuti in esso trattati, perché affrontati in modo diretto nella sua lunga esperienza di vita spesa nella lotta contro tutte le mafie. Il titolo nasce dalla personalità del personaggio principale, una giovane donna combattiva e, in certi momenti, aggressiva. Il quadro storico sociale che fa da cornice alla storia narrata ci riconduce alla Sicilia degli anni ‘60/70. Periodo non facile per alcune categorie sociali, quando essere calpestati, usati e ignorati era piuttosto frequente. Il lavoro mancava e quando c’era non venivano rispettati i diritti più elementari. Tuttavia, nel romanzo emerge una presa di coscienza nei confronti del fenomeno mafioso e si insinua una forza di ribellione intrisa di un forte desiderio di cambiamento. Oltre questo tema così spinoso altri sono stati sviluppati come conseguenza o causa di quest’ultimo, per esempio quello dell’emigrazione, dell’emarginazione, dei conflitti generazionali ed anche della scolarizzazione. Non aggiungo altro per non togliere ai lettori il piacere di scoprire, pagina dopo pagina, altri momenti e temi affrontati in modo chiaro e coinvolgente.
Colgo l’occasione per ringraziare i tantissimi lettori che già hanno acquistato e letto il libro, dimostrando nei miei confronti fiducia, stima e affetto.

Lucia Mazzara

Chi l’ha visto, Consiglio Comunale del 4 marzo

imagescahhf9n2.jpgNel caos generale del sistema politico nazionale, delle liste e dei Dl, Menfi non sfigura di certo.  Giovedì sera abbiamo atteso che il consiglio comunale iniziasse (in ritado) per avere conto dai nostri dipendenti del loro operato. Già a prima vista si nota un certo disordine, scompare dai banchi alla sinistra del Presidente il Consigliere Errante, allo stesso modo scompare dai banchi alla destra del Presidente il Consigliere Romano, il Consigliere Sbrigata si sistema vicino al suo nuovo gruppo, scompare il Consigliere Corsentino che siede vicino al Presidente. In questo caos generale inizia un importante Consiglio Comunale, presieduto da un Presidente che non decide neanche i posti in Consiglio, come peraltro prevede il regolamento, ma lascia tutto un balia del caso.

Formazione: a destra: Scarpuzza, Errante, Taffari, Sutera, Sbrigata, Clemente, Vetrano, Mattioli, Lanzarone, al centro: il Presidente Buscemi e Corsentino, a sinistra:  Santacroce, Palminteri S., Bondì, Palminteri G., Buscemi V, Romano, Ardizzone.

Fino a qui le premesse del Consiglio che definiremmo Pirandelliano. Nella sostanza inizia il Consigliere Clemente che informa i presenti che il Sindaco è assente per improrogabili impegni istituzionali, chiede pertanto che si rinvii l’intero consiglio comunale, tutti i consiglieri di minoranza a turno chiedono che si rinvii solo la relazione annuale del Sindaco e si trattino tutti gli altri punti, la maggioranza si rifiuta. Dopo una interruzione la maggioranza chiede di rinviare il consiglio al 15 marzo, la proposta viene votata a maggioranza. La minoranza evidenzia che manca l’accordo tra i banchi della maggioranza e pertanto si danneggiano i cittadini e gli imprenditori che aspettano da tempo che si riattivi la commissione 178, per esaminare progetti e varianti oggi bloccati. Con la scusa dell’assenza del Sindaco la maggioranza continua a non decidere nulla. Non ci resta che attendere il 15 marzo, per vedere cosa succederà.

Forum Regionale per la gestione dell’acqua pubblica

banner_acqua_pubblica.jpgRiceviamo e pubblichiamo:

Confermiamo la riunione del 6 marzo 2010 del Forum Regionale per la gestione pubblica dell’acqua che si terrà presso lo Zetalab di Via Boito a Palermo dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

I punti all’ordine del giorno sono:

  1. Proposta di manifestazione presso la Rai di Palermo e presso le sedi provinciali delle emittenti locali per pubblicizzare la manifestazione nazionale del 20 marzo a Roma e per richiamare l’attenzione sull’assenza d’informazione sul tema privatizzazione acqua;
  2. Manifestazione del 20 marzo 2010: organizzazione;
  3. Forma partecipativa ed organizzazione del Forum Regionale;
  4. Legge d’iniziativa popolare regionale per la ripubblicizzazione dell’acqua: organizzazione;
  5. Referendum abrogativi: organizzazioni comitati promotori provinciali e regionale;
  6. Lista regionale e funzionamento sito regionale acqua in Sicilia;
  7. Varie ed eventuali.

Presiederà l’incontro il presidente CEPES Nicola Cipolla.

Attendiamo Vs. gradite integrazioni all’ordine del giorno proposto.

Per info: cscepes@tiscali.it
0917308983 Forum Provinciale per la gestione pubblica dell’acqua
Palermo